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In Zona


  • La zona e la struttura sono a non più di 2 ore di distanza e facilmente raggiungibili dalle principali città del nord-centro Italia e la posizione è l'ideale per fare escursioni giornaliere in Lunigiana-Toscana, alle CINQUE TERRE, Sestri Levante e/o Chiavari per una giornata al mare anche in inverno, a PARMA e BOLOGNA o per visitare i CASTELLI ED I BORGHI della zona.
    Un territorio che può essere scoperto percorrendo splendidi itinerari nel verde con le 2 RUOTE SIA MOTORIZZATE CHE IN MTB E E-MTB, con affascinanti PASSEGGIATE A CAVALLO, con ESCURSIONI A PIEDI alla scoperta di scorci incontaminati e quasi sconosciuti delle Valli del Taro e del Ceno. É inoltre possibile praticare sports, anche invernali, come TRAILRUNNING, CIASPOLE, SLEEDOG, SCI NORDICO E SCI DI FONDO. Il territorio è percorso da una infinità di strade e sentieri, alcuni di origini antichissime, che un tempo erano percorsi da mercanti, pellegrini (VIA DEGLI ABATI), pastori, contadini e taglialegna: abbandonati con l’avvento delle strade carrozzabili e dei mezzi a motore, i quali sono stati in gran parte recuperati, ripuliti e segnalati dalle Guide Ambientali ed Escursionistiche della Valtaro/Valceno e del Club Alpino Italiano (C.A.I.) e oggi sono frequentati per diletto da centinaia di escursionisti.
    Dopo natura, cultura e storia…ecco la gastronomia. Qui il re assoluto delle tavole è il Fungo porcino IGP, a cui s’affiancano il Tartufo della Valceno, Parmigiano Reggiano di Montagna, gli anolini in brodo, pane di montagna, torte d’erbe e di patate, piatti a base di castagne e frutti di bosco; piatti che subiscono l'influenza della bassa parmense, della Liguria e della Toscana.


L'Oasi WWF dei Ghirardi

dista circa 5 km da Tolasudolsa e copre 600 ettari di prati, boschi e ruscelli. È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rari e un paesaggio incantevole e cambia costantemente durante le stagioni.
Nella Riserva Naturale e nei dintorni è possibile praticare il bio-watching, l'osservazione della diversità biologica, praticamente la natura in tutte le sue forme. è "andare per natura" praticando escursioni naturalistiche. Non si tratta di "camminare per arrivare" come nel trekking tradizionale ma di vagare curiosi per osservare la biodiversità che si incontra camminando. Il bio-watching è un modo "lento" di uscire per un'escursione, fermandosi a vedere e fotografare le molte sorprese che si possono trovare lungo il percorso.
Durante tutto l'anno sono organizzati eventi aperti al pubblico (molti dei quali sono gratuiti e per alcuni è richiesto un contributo) di pertinenza della Riserva e altri in collaborazione con enti/associazioni locali. Ogni giorno l'Oasi è visitabile liberamente a piedi accedendo da Costa dei Rossi (Albareto) o Porcigatone (Borgotaro).



ANDARE A FUNGHI
Borgo Val di Taro e le sue valli sono famose in tutto il mondo per il suo fungo; da anni infatti la ricchezza principale dei boschi appenninici in Provincia di Parma, nello spartiacque tra l’Emilia, la Liguria e la Toscana, non è più la legna da ardere, peraltro ottima e ricercata in tutto il Nord Italia, ma sono piuttosto i prodotti del sottobosco. In particolare i funghi porcini di Borgotaro sono conosciuti ovunque in quanto fin dalla fine dell’800, quando molti montanari furono costretti ad emigrare in America o in Inghilterra, esportarono e fecero conoscere questo prodotto all’estero. Nonostante questa fama antica, il Fungo di Borgotaro è un marchio molto giovane, in quanto il riconoscimento I.G.P. è stato ottenuto nel 1993 dal Ministero e nel 1996 dalla CEE. L'autorizzazione alla raccolta è disciplinata attraverso un regolamento che prevede regole diverse per i residenti ed i non residenti. Si potrà procedere alla raccolta solo se di età maggiore dei 14 anni, muniti di tesserino rilasciato dagli organi competenti e sono validi nel territorio della ex Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno. Le regole, la cartografia e le indicazioni sono reperibili sul sito del Consorzio Per la Tutela dell'I.G.P. Fungo di Borgotaro

I CASTELLI
Nell'immaginario turistico mondiale l'Italia è il luogo dove regna la cultura. I giacimenti culturali rappresentati da antiche fortezze, paesaggi indimenticabili e tesori artistici spesso nascondono piccoli borghi castellani e rocche medioevali poco conosciuti che sembrano rimasti fermi ad altri tempi. Tanti turisti scelgono infatti la vacanza dove è possibile “andar del castelli” e perdersi alla scoperta di luoghi magici, musei a cielo aperto spesso immersi nella natura quasi incontaminata. Nei nostri luoghi è addirittura possibile visitarne 2 in pochissimi chilometri: Il Borgo ed il Castello di Compiano, entrato a far parte del Club dei Borghi più Belli d'Italia, ed il Castello di Bardi

I servizi aggiuntivi che offriamo: